FAQ
Tutti possono salire sulla Ferrari F430 Challenge?
Non è richiesta alcuna preparazione fisica specifica per affrontare alcuni giri di pista a fianco di un pilota su una vettura preparata per la competizione. È obbligatorio l’uso del casco, fornito dall’organizzazione, anche se è possibile utilizzare il proprio. Le cinture di sicurezza vengono strette molto forte per mantenere ancorato il passeggero al sedile. È consigliabile mangiare in modo leggero se si monta in vettura subito dopo il pasto o la colazione. Prima di salire a bordo è obbligatorio firmare una liberatoria.
È rischioso girare in pista su una vettura così potente a fianco di piloti professionisti?
No, perché i piloti, pur mantenendo una andatura velocissima, non raggiungono mai il limite della vettura e della pista. I tempi sul giro sono più alti di circa un paio di secondi rispetto ai tempi in gara, dovuti al peso del passeggero e alla prudenza del pilota, che evita accuratamente ogni possibile rischio.
Quali sono i servizi di sicurezza in pista?
Lungo la pista, nei tratti più insidiosi, sono posizionati i commissari di percorso che avvertono il pilota in caso di pericolo. In circuito è presente una ambulanza pronta ad intervenire in caso di necessità.
È necessario portare con sé il casco o indossare abiti particolari?
Il casco ed il sottocasco vengono forniti dall’organizzazione, ma è possibile portare il proprio casco con sé. Non è necessaria la tuta ignifuga per salire in vettura. È comunque consigliato un abbigliamento sportivo e scarpe comode.
Che velocità raggiungono le vetture?
Dipende dal circuito, ma le velocità massima che possono raggiungere le Ferrari F430 Challenge è maggiore di 300 Km/h. Sul circuito di Monza il pilota spinge a fondo sull’acceleratore per lunghi tratti della pista.
Dove sono in Italia i circuiti su cui è possibile provare questa esperienza?
L’Italia è un paese carico di passione per l’automobilismo sportivo ed i circuiti sono molti e dislocati su gran parte del territorio nazionale. I più conosciuti sono quelli Monza, Imola, Mugello, Misano e Vallelunga.


